La sfida nella danza, il tango come palestra delle emozioni

L’attività fisica e sportiva viene universalmente riconosciuta non solo come benefica e necessaria per il benessere ed il buon vivere del corpo, ma anche per le sue ovvie implicazioni e conseguenze sul piano dell’umore, della sicurezza in sé stessi e della capacità di agire ed interagire all’interno di un gruppo organizzato. Lo svolgimento di un’attività sportiva - sia pure di squadra o individuale - ricopre una funzione importantissima per gli adolescenti e i ragazzi, dando loro modo di sviluppare la propria personalità e di avere un maggiore equilibrio in un’età ricca di cambiamenti e incertezza.

L’importanza di svolgere un’attività che possa aiutarci ad esercitare il nostro corpo e allo stesso tempo la nostra mente ha moltissime implicazioni, sia nel piano della quotidiana vita di relazione con gli altri, sia soprattutto nella percezione che abbiamo di noi stessi, delle nostre qualità e delle nostre emozioni. Se lo sport infatti ricopre un ruolo importantissimo, anche attività come la danza o qualsiasi altra forma di espressione artistica possono aiutarci a vivere meglio e percepire meglio la nostra dimensione.

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Un esempio analogo può ritrovarsi nel teatro o nell’espressione musicale, laddove il ritmo, il soggetto o la sceneggiatura richiedono di essere vissuti in prima persona da chiunque voglia cimentarvisi. Il profondo legame e il relativo coinvolgimento, mentale ed emotivo, ci aiutano a conoscere e conoscerci, favorendo direttamente la possibilità del nostro inconscio di esprimersi.

L’attività teatrale viene spesso consigliata per contribuire a mitigare la timidezza, per ottenere maggiore sicurezza in sé stessi e imparare ad instaurare una reciproca sincronia con chi ci circonda
. Sul palcoscenico si riesce a scoprire sé stessi impersonando l’altro, ci si mette a nudo di fronte ad uno specchio e si può concretamente crescere, sia a livello relazionale che emotivo.

Un discorso del tutto analogo può essere fatto per la danza, in particolar modo in relazione al tango, un ballo dove il linguaggio del corpo ricopre un ruolo di primissimo piano, contribuendo a definirne quelle caratteristiche che lo hanno reso tanto proverbiale nell’immaginario collettivo.

La danza ci costringe a scoprire - o a riscoprire - il nostro linguaggio espressivo più inconscio, che ci troviamo fin troppo spesso a non utilizzare, arrivando persino a dimenticarcene. Percependo noi stessi in una dimensione nuova e più intima ci permette di prendere maggiore coscienza, scoprendo in quanti modi il nostro corpo può esprimere emozioni e sentimenti che scaturiscono naturalmente dal processo della danza.

In altre parole, per poter danzare è necessario sentire, percepire, non solo il ritmo, ma ciò che il ritmo ci fa scaturire, quello che la musica riesce a sbloccare dentro di noi. I movimenti non sono che una conseguenza della nostra capacità di sentire, di venire raggiunti e colpiti dal ritmo e del riuscire ad abbandonarci ad esso. Questi processi ci ricollegano alla nostra sfera più emotiva, più autentica, e se adeguatamente sostenuti e stimolati possono risultare importanti in percorsi di autoguarigione.

Ricevere ed accogliere il ritmo, abbandonandoci ad esso, ha un effetto benefico non solo sul nostro corpo ma anche sulla nostra mente, soprattutto quelle dimensioni che spesso finiamo col celare durante la nostra quotidianità. Secondo Wilhelm Reich, uno degli esponenti più noti e rinomati della psichiatria moderna, sosteneva che il linguaggio del corpo e la postura sono assolutamente indispensabili per potersi addentrare nel proprio inconscio.

Nel tango, specialmente, ci si abbandona spesso all’estro e all’improvvisazione, rendendo così incredibilmente più semplice riuscire ad esteriorizzare le proprie forze e le proprie debolezze. Il movimento diviene quindi una palestra per il corpo e per lo spirito, dandoci la possibilità di conoscere e conoscerci più profondamente, aiutandoci a superare un trauma o una situazione di stress.

Il ritmo, il simbolismo e lo stato mentale dettato dalla danza ci permette di abbracciare o riabbracciare una parte di noi, dandoci la possibilità di crescere e migliorare attraverso il suo dinamismo e aprendo alla nostra creatività più autentica.