Corpo e mente, il duplice benessere che dona la danza

Come abbiamo già avuto modo di considerare, la danza in generale ed in modo peculiare un ballo caratteristico e unico come il tango hanno degli indubbi effetti benefici e positivi sull’equilibrio emotivo e psicologico di coloro che riescono ad immergersi ed abbandonarsi al suo ritmo coinvolgente. Ciò nondimeno, il ventaglio di benefici che questo specifico ballo può offrici è ancora più esteso di quanto immaginiamo.

Nell’equazione del benessere, alla mente corrisponde necessariamente il corpo. E così, una maggiore consapevolezza, accompagnata alla possibilità di un maggiore equilibrio emotivo, non potrà in alcun modo prescindere da degli effetti positivi che riguardino tutto il resto del corpo di coloro che scelgono questa danza, tanto celebre quanto ricca di qualità e pregevolezze.

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Com’è abbastanza scontato ribadire, la danza è di per sé stessa un esercizio aerobico. Pertanto, è una sua qualità inscindibile quella di giovare al fisico e all’organismo di chi la pratica, anche se non a livelli professionistici. Nonostante questo non trascurabile aspetto, tuttavia, il tango spicca su altri balli simili o analoghi, in virtù di una serie di caratteristiche peculiari.

In primo luogo, nel tango sono assolutamente fondamentali l’estro e il sapersi abbandonare al ritmo. Come per la musica jazz o per il blues, l’improvvisazione fa parte integrante dello schema da cui si sviluppa il ritmo e, di pari passo, la danza stessa. Più importante di seguire delle rigide regole sarà dunque il sapersi abbandonare ad esse, lasciarsi pervadere da ciò che la musica ci ispira, dettando il passo al partner quando non assecondando le ritmiche incalzanti e trascinanti della danza.

Il ballo come attività motoria avrà dei sicuri effetti benefici sul tono e la reattività dei nostri muscoli, facendoci concentrare sia sulla coordinazione dei nostri movimenti che sul seguire l’incedere sincopato della musica, mantenendo quindi nel contempo recettiva e attenta la nostra concentrazione. La necessità di mantenersi focalizzati su una sintesi di ritmo e movimenti - i propri e quelli speculari o complementari del partner - contribuisce inoltre a farci percepire come liberatorio il nostro movimento.

Dal connubio tra il senso di alleggerimento emotivo e il coinvolgimento dell’attività fisica consegue logicamente la produzione di endorfine. Questo tipo di sostanze sono naturalmente secrete dal cervello umano, al crescere della loro concentrazione si riscontrano comunemente effetti analgesici, eccitanti e un complessivo senso di maggiore benessere.

È fatto scientificamente noto come l’incremento di tali sostanze nell’organismo avvenga naturalmente dopo aver praticato dell’adeguata attività fisica, contribuendo a mitigare la stanchezza e lo stress e divenendo al contempo uno dei più grandi alleati contro l’ansia. La produzione di endorfine aumenta naturalmente anche grazie alla danza e - come risulta logico - sarà proporzionale al coinvolgimento fisico ed emotivo del soggetto.

Infine, altrettanto non trascurabile è l’importanza che va ad assumere la coppia, il vero arco di volta attorno a cui va a poggiare l’intera struttura della danza. Il coinvolgimento emotivo, al pari degli indubbi benefici fisici, infatti, si proietta anche all’interno della dinamica tra i due protagonisti del ballo. Che i due partner lo siano o meno anche nella vita quotidiana, il saperci confrontare sotto così tanti aspetti con un’altra persona ha ripercussioni non meno liberatorie di quelle fino ad ora citate.

Perché il tango non è né un ballo di gruppo né uno sport individuale, è necessariamente un gioco di coppia. I movimenti potranno corrispondere o essere complementari a quelli del partner, così come lo sarà il profilo emotivo che vi sottende, ma alla base di tutto questo si avrà una coppia di individui che, nello stesso luogo e nello stesso istante, sperimenterà un’esperienza che comprende in sé entrambe le dimensioni, quella fisica e quella psicologica. E questo legame, questa interconnessione fisiologica, è possibile solo attraverso l’arte. Una canzone, un ritmo e una danza che nasce dal cuore.