Tango Argentino

Il tango argentino si può considerare un dei balli più sensuali e suggestivi.

E' nato a Rio della Plata ma le circostanze precise su come e perché non sono note, ed è parte integrante della tradizione Argentina, può essere solo strumentale o anche cantato.

A quei tempi la città di Buenos Aires, era luogo di immigrazione, quindi pieno di gente italiana, spagnola, tedesca, russa, gente che viveva nei conventillos, una specie di case popolari, nei cui cortili si divertivano a fare musica ed a cantare.

Nel quartiere di Arrabal, dove si incontrava tutta questa moltitudine di gente per le feste di paese, si recitavano poesie seguite da stacchi con la chitarra, chiamate payada, a cui in seguito si sono unite le danze.

L'habanera era un ballo spagnolo diffuso a Cuba e fatto conoscere dai marinai anche a Rio della Plata, diventa una camminata sensuale, durante la quale l'uomo va verso la donna e quest'ultima indietreggia.

A questa coreografia spontanea viene dato il nome di milonga, che vuol dire ballare e cantare tutta la notte.

Sempre i marinai sbarcati a Buenos Aires danzavano il candombe, in cui le coppie molto vicine si abbandonavano a sensuali ancheggiamenti.

Da questi diversi, ma simili nella sensualità, balli di coppia nasce il bellissimo tango argentino.

Alle sue origini il tango era un intrattenimento delle balere di Buenos Aires, capitale dell'Argentina diffondendosi velocemente nella vicina Montevideo.

Quando queste città si ingrandirono influenzarono anche i ballerini della città di Rosario e da lì è diventato il ballo figurato più interessante dei repertori di liscio in tutto il mondo.

I più famosi musicisti dei primi del Novecento fino agli anni quaranta furono: "Aníbal Troilo, Juan D'Arienzo, Carlos Di Sarli, Osvaldo Pugliese, Francisco De Caro, Enrique Delfino", sono tutti di origine italiana, basti pensare al fatto che gli argentini nella stragrande maggioranza sono nati da immigranti, Anche il grande musicista Astor Piazzolla era nipote di italiani, pugliesi dalla parte del padre e toscani dalla parte della madre.

I musicisti dell'epoca furono d'accordo a promuovere il tango come ballo ufficiale dell'Argentina, anche se lo era già, doveva essere accettato dagli esponenti della borghesia del tempo.

Con l'arrivo del tango ci fu una vera innovazione fra i balli di coppia, infatti con gli altri balli dell'epoca, (polka, mazurca e valzer), aveva in comune solo la presa fra i due ballerini.

Infatti a differenza degli altri balli non basta andare in pista e seguire il ritmo, ma bisogna percepire la sua particolare tecnica e per metterla in pratica è necessario un lavoro di attenzione.

Comunque non è importante imparare delle coreografie, perché il tango argentino è un ballo molto libero, ma per la donna occorre morbidezza nei movimenti per permettere all'uomo di condurla dietro ai suoi passi.

Alle origini il tango argentino era soltanto un ballo strumentale, ma in seguito i musicisti hanno deciso di unire ai movimenti passionali di questo ballo, delle parole altrettanto sensuali, creando una intrigante e piacevole combinazione.

  • Alberto & Susy
    La Danza non è ne forma, ne dimensione, ma Armonia, Forza e Bellezza Ogni Anima che Danza. Giovane, Vecchia o che conviva con una DISABILIA', usa se stessa
    per esprimere ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio. Si danza ai Compleanni, ai matrimoni, nelle strade, nei salotti,
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    solodanza di alberto vedovato