Balli Latino Americani

La danza è una bellissima disciplina, che comprende un insieme di movimenti, in genere programmati da una coreografia, che si susseguono al ritmo di una musica.

Ci sono centinaia di generi e tipi di danze, per cui è difficile fare delle classificazioni precise, però in linea di massima i balli si possono dividere in classici, moderni e tradizionali.

La danza classica è una rigida disciplina che si chiama anche accademica, proprio perché è costituita da una tecnica ben precisa.

Questa disciplina può essere considerata la base di tutte le danze che hanno un metodo, anche se la danza moderna, è nata proprio per contrastare la tecnica ferrea della danza classica.

Le danze tradizionali invece, sono dei balli di gruppo o di coppia tipici di alcuni paesi o regioni, che ne comprendono il folklore, abbinate ovviamente ai costumi tipici del luogo.

Le danze latino americane, erano delle danze tipiche di Cuba e di Portorico.

Quando dei gruppi di portoricani dal 1940 in poi e cubani negli anni sessanta sono emigrati a New York hanno trasmesso queste musiche agli americani, le quali si sono fuse con dei ritmi di musica jazz dei ragazzi africani in America ed altri tipi di musica.

Da questa fusione è nata la tipica "salsa", che si è diffusa in tutto il mondo.

I balli conosciuti da tutti come latino-americani sono: la samba, il cha cha cha, la rumba, il passo doble e il jive.

Ovviamente essendo delle tradizioni popolari tramandate e mescolate con altre, questi ritmi non hanno una tecnica specifica e rigida come lo può avere la danza classica, ma ogni paese ha creato uno stile particolare che si è evoluto nel tempo e magari ogni insegnante ha personalizzato la sua tecnica.

Verso la metà del 1900, Cuba era diventato il centro culturale dei paesi spagnoli e sicuramente per merito della posizione geografica anche il più economicamente florido.

Proprio in questo periodo lo stile mescolato di ballo si è un pò uniformato, fino all'occupazione di Cuba, da parte degli inglesi, che hanno portato i governanti spagnoli a concedere più libertà alle popolazioni colonizzate.

Ma l'avvenimento più importante che nel 1.900 ha permesso lo sviluppo delle musiche e dei balli è stato quando gli spagnoli hanno concesso agli schiavi di organizzarsi in Consigli.

A quel punto le già mescolate tradizioni musicali si sono ulteriormente fuse con le influenze francesi e spagnole, dando origine così alle nuove danze: il danzon, la danza tradizionale di Cuba, il mambo, il cha cha cha e la salsa.

Nel 1938 circa è arrivato anche il mambo, il cui passo è utilizzato anche oggi per innumerevoli tipi di ballo.

Era il nome di un ballo di genere "danzon", mescolato con i ritmi africani degli artisti di strada, ideato da "Oreta Lopez".

Negli anni cinquanta, "Perez Prado", compositore e musicista cubano, adottò il mambo come nuovo stile di ballo e rese commerciale la sua musica diffondendola a New York, nel Messico e in Europa.

Più avanti il mambo ha subito una piacevole evoluzione: il mambo "triplo", che si differenzia dal ballo originale con ulteriori passi laterali.

I movimenti ed i ritmi dei piedi danno origine ad uno speciale suono, che somiglia ad un "cha cha cha".

Con questo spunto, Arthur Murray insegnante di danza dell'epoca, ha semplificato il ballo, togliendo un cha e realizzando un nuovo ballo: "un, due, tre, cha cha".

Il vecchio cha cha cha è stato modificato, è diventato più lento e più facile ed è rinato dalla fusione di due balli latino americani: il danzonette Portoricano e il Danzon Cubano.

Si è inoltre differenziato dagli altri balli perché è cantato con una tecnica vocale diversa, molto scandita, ritmata e non vibrata.

Nel 1949 negli Stati americani, grazie a Minon Mondajar nasce il boom della nuova danza, ovvero il Cha Cha Cha in tutte le sue varianti: "Bolero Cha Cha Cha, Mambo Cha Cha Cha, Danzon Cha Cha Cha e persino un Samba Cha Cha Cha".

I gruppi musicali dell'epoca hanno subito approfittato dei nuovi balli di moda ed hanno contribuito a diffonderlo nelle discoteche e nelle sale da ballo.

Per ii popoli haitiani, il Mambo è una sorta di magia nera, usata nei villaggi per tenere lontani i demoni e per intrattenimento musicale.

Danzare il mambo per loro equivale ad entrare in contatto con le divinità.

Sia per le sue origini, e sia per la sensualità dei movimenti del ballo del mambo, in certi casi molto erotici e sensuali, da alcuni abitanti di Cuba, il Mambo è considerato come il "il ballo del diavolo".

Si sono in seguito sviluppati i balli latino americani di stile internazionale che comprendono: samba, cha cha cha, rumba, pasodoble e jive questi balli sono codificati in tutto il mondo come passi e come tempi.


  • Alberto & Susy
    La Danza non è ne forma, ne dimensione, ma Armonia, Forza e Bellezza Ogni Anima che Danza. Giovane, Vecchia o che conviva con una DISABILIA', usa se stessa
    per esprimere ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio. Si danza ai Compleanni, ai matrimoni, nelle strade, nei salotti,
    sul palcoscenico per comunicare gioa e dolore. La danza da gioia ed euforia a tutti coloro che vi partecipano come danzatori o spettatori. Il linguaggio della danza non conosce confini.

    solodanza di alberto vedovato