Cos'è il Pro-Am?

Amate il ballo di coppia ma non avete un partner? Con Pro Am, infatti, tutti i maestri hanno la possibilità di insegnare anche ad allievi single. In realtà, Pro Am è sbarcato da pochissimo in Italia ma è una soluzione già molto sfruttata a livello internazionale. Come è facile immaginare, si tratta di un'invenzione tutta americana. Professional Amateur o, molto più brevemente, Pro Am, consente ad ogni allievo di ballare con un professionista. Ovviamente, le alternative sono davvero moltissime.

scuola di ballo vicenza pro amGli allievi, infatti, hanno la possibilità di prendere lezioni private o lezioni di gruppo, possono allenarsi, prendere parte ad esibizioni o, addirittura, partecipare a vere e proprie gare con i propri partner. Una cosa è certa: ballare con un professionista consente a tutti gli allievi di apprendere molto più velocemente e, soprattutto, di instaurare un rapporto diretto con il proprio insegnante che, nel corso del tempo, potrà diventare anche un confidente del quale sarà davvero difficile riuscire a fare a meno. Un professionista, poi, sa perfettamente come comportarsi di fronte ad una giuria e, pertanto, è in grado di aiutare l'allievo a porsi nel giusto modo. In buona sostanza, il Pro Am consente a tutti gli allievi di dare il meglio di sé. Ma quando costa prendere lezioni o esibirsi direttamente con un professionista? Come è facile intuire, prendere lezioni in coppia con un ballerino professionista comporta un costo aggiuntivo. Senza alcun dubbio, ne vale veramente la pena ma, comunque, è necessario tenere conto di tale aspetto. Ad essersi avvicinati a tale attività sono stati molti professionisti che hanno deciso di mettere la loro esperienza al servizio di tutti coloro che vogliono imparare a ballare. La pratica di delle lezioni o delle esibizioni in coppia con un ballerino professionista è ormai abituale negli Stati Uniti.

In Russia, nel sud est del continente asiatico e, addirittura, in Cina è un fenomeno recente che, comunque, sembra promettere davvero molto bene. Nel caso in cui la coppia dovesse prendere parte ad una competizione, è necessario seguire delle specifiche regole. Nelle competizioni a cui prendono parte tali coppie può essere giudicato solo ed esclusivamente l'allievo. Per tale ragione, il partner professionista può essere sia un uomo che una donna. Alla giuria, quindi, spetta il compito di cogliere la bravura dell'allievo a prescindere da quella del partner.

Per questo motivo, le giurie devono essere composte da persone capaci di discernere le capacità dell'uno da quelle dell'altro. Insomma, facendo riferimento ad un noto programma della Rai, con il Pro Am è davvero possibile ballare con le stelle. Il rapporto che viene a crearsi tra insegnante ed allievo consentirà a quest'ultimo di vivere un'esperienza davvero unica e di immergersi nell'arte della danza per coglierne ogni sfumatura. I risultati, quindi, sono davvero eccezionali. A tale riguardo, è opportuno tenere conto del fatto che sono molti gli aspiranti ballerini che decidono di non iscriversi ad una scuola di ballo, privandosi di coltivare la loro passione, non avendo un partner con cui danzare.

Con il Pro Am questo problema non esisterà più. Una cosa molto interessante di cui tener conto è anche che con il Pro Am non si ha più la necessità di andare alla ricerca disperata di un partner con determinate caratteristiche fisiche. Molte scuole di danza e numerosi professionisti hanno deciso di avvicinarsi al Pro Am certi del fatto che si tratta di un settore in piena espansione. Le opportunità di lavoro sono davvero moltissime. Gli aspiranti ballerini, sempre più appassionati alla danza grazie anche ai numerosi programmi televisivi ad essa dedicati, hanno sempre più il desiderio di cimentarsi in tale disciplina accompagnati da un vero professionista. Ballando in coppia con un danzatore professionista, infatti, si ha la sensazione di fare progressi molto più velocemente e di apprendere molto più in fretta. Ma cosa ne pensano veramente i professionisti del Pro Am. Qualche reticenza non è mancata ma, nella maggior parte dei casi, i ballerini professionisti si sono dimostrati favorevoli a questa tipologia di insegnamento che pare essere in grado di abbattere ogni frontiera tra allievi ed insegnanti facendoli coesistere.

Insomma, il Pro Am per i ballerini italiani ha tutta l'aria di essere una vera e propria rivoluzione in fatto di insegnamento. Addio alle lezioni frontali, dunque? In realtà, il Pro Am non vuole sostituirsi alle lezioni di ballo tradizionale ma, al contrario, ha tutta l'intenzione di integrarle e potenziarle, dando la possibilità a tutti gli allievi che ne faranno richiesta di vivere un'esperienza formativa notevole. Ballare in coppia con un professionista è da considerare un valore aggiunto oltre che un privilegio. In sintesi, con il Pro Am tutti hanno la possibilità di ballare senza dover andare alla ricerca disperata di un partner. Basterà, dunque, fare qualche telefonata, individuare le strutture che mettono a disposizione dei propri allievi ballerini professionisti con cui fare coppia e indossare le scarpette da ballo. Ad intimorire non poco gli allievi potrebbe essere la paura di non essere all'altezza dei ballerini professionisti con cui andranno ad esibirsi. Questo timore oltre ad essere infondato è del tutto fuori luogo. I professionisti, infatti, faranno di tutto pur di mettere a loro agio gli allievi e di consentire loro di imparare in poche lezioni le nozioni fondamentali e di sentirsi liberi di esprimersi attraverso la danza, una delle forme d'arte più amate da tutti. Agli aspiranti ballerini, a questo punto, non resta altro da fare che provare.

  • Alberto & Susy
    La Danza non è ne forma, ne dimensione, ma Armonia, Forza e Bellezza Ogni Anima che Danza. Giovane, Vecchia o che conviva con una DISABILIA', usa se stessa
    per esprimere ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio. Si danza ai Compleanni, ai matrimoni, nelle strade, nei salotti,
    sul palcoscenico per comunicare gioa e dolore. La danza da gioia ed euforia a tutti coloro che vi partecipano come danzatori o spettatori. Il linguaggio della danza non conosce confini.

    solodanza di alberto vedovato